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Brasserie Lupulus

Lupulus Organicus

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Materie prime biologiche, luppoli tedeschi anzichè sloveni e zucchero di canna biologico le danno un tocco leggermente più morbido e floreale, ed una rotondità sorprendente. Evoluzione perfetta della Triple.

Stile

Strong ale

Nazione

Belgio

Formato

Birra in fusto di acciaio

Capacità

20 L (baionetta)

Grado alcolico

8,5% vol

Colore

Scheda sensoriale

Schema-sensi-occhio

Vista

Colore Oro
Schema-sensi-olfatto

Olfatto

Fresco, lievito, fruttato leggero, erbaceo
Schema-sensi-gusto

Gusto

Rotondo iniziale, dolce amaro durante la bevuta, fresco e amaro finale

Richiedi informazioni

 
Scheda del produttore

Brasserie Lupulus

Pierre Gobron è considerato a metà fra un genio e Re Mida, che tramutava in oro tutto ciò che toccava. In effetti si può considerare come il capostipite dei birrai belgi di nuova generazione, come colui che all’interno di una microbrasserie situata in una impervia zona delle Ardenne ha creato una birra che poco alla volta ha conquistato estimatori in ogni angolo d’Europa e del mondo: la Chouffe. All’apice del successo Pierre Gobron vende tutto per ricominciare la sua avventura brassicola. Fonda la Brasserie Les 3 Fourquets, ossia le 3 pale usate nei secoli scorsi dal maltatore per mescolare la birra nelle prime fasi di produzione: un nome che è tutto un programma. Fino al 2007 infusta birra per il pub adiacente, poi la svolta, il colpo di genio, la rinascita dell’Araba Fenice. Pierre Gobron decide di creare una nuova birra in bottiglia da tre quarti in stile Champagne e naturalmente in fusti. La birreria viene dislocata all’interno di una pittoresca fattoria del Settecento. L’antica abitazione rurale è incorniciata nel verde delle Ardenne e si trova vicino a una sorgente di acqua purissima, ideale per la produzione di birra. Un piccolo Eden al quale attingere tutte le risorse naturali e psicologiche per affrontare il mercato. La sfida ricomincia: si chiama Lupulus e colpisce la fantasia. Il lupacchiotto delle Ardenne ha delle assonanze immediate con il luppolo, un ingrediente che, diversamente dalla Chouffe, Gobron decide di utilizzare a piene mani nella caldaia che tiene a balia la nuova creatura brassicola. Si dice che i lupi che ululano nei boschi delle Ardenne siano giunti dalla lontana Slovenia, che coltiva i pregiati luppoli Styrian Goldings, non a torto considerati l’oro verde sloveno. Lupulus diventa una specie di marchio di fabbrica e dopo la prima creazione, il cui nome intero è diventato Lupulus Blonde, ecco che nel 2011 viene lanciata anche la Lupulus Brune, la versione scura della Lupulus originaria, accompagnate dalla “sorella” in versione invernale Lupulus Hibernatus.
 

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